Ho ingoiato il sole

Kamil ha davvero ingoiato il sole, com’è tradizione

sulla sua isola, ma è un segreto  che non  può svelare ai bianchi-sempre, gente stranissima che vive in capanne di cemento  e non conosce gli spiriti della natura, misura il tempo

e si annoia facendo ogni giorno la stessa cosa, chiamandola lavoro. 

La missione di Kamil è proprio un viaggio tra i bianchi-sempre per aiutare il suo popolo in pericolo. Molti di loro lo guardano con sufficienza e superiorità, ma alcuni, e poi sempre di più, lo

apprezzeranno e scopriranno grazie a lui verità dimenticate e che li porteranno riconnettersi con la vita e il suo significato più profondo.

 

Un romanzo rivolto ai ragazzi e alle ragazze, che parla anche agli adulti. Uno sguardo sul mondo ironico e disvelatore, mai però cinico o disilluso. Al contrario, la passione di Kamil trasporta

il lettore in un viaggio motivante, alla riscoperta dell’incanto della vita.

Un libro controcorrente, in un momento di distopie letterarie sul futuro incerto, che ripropone saggezze antiche integrandole con una sensibilità moderna, in una incrollabile fiducia nella

trasformazione. Ma anche un inno all’amore, inteso come connessione di anime, che sia sentimentale, tra due cuori, o universale, verso l’umanità intera. 

L’autore propone una lettura della crisi dell’uomo contemporaneo, che nell’inseguire il benessere materiale e l’apparenza, ha smarrito la via del cuore, dell’anima e dello spirito. Racconta una

via per liberarsi e ritornare a casa,  a camminare sul sentiero della Bellezza dell’Amore.